Sofia Rebora, nata a Genova il 23/2/1993, 179 cm, centrale, è la quinta e ultima conferma nel roster dell’Acqua & Sapone Roma Volley Club Femminile per la prossima stagione in serie A1.


Sofia, giunta a Roma da Mondovì dopo diversi campionati da protagonista in serie A2, era chiamata ad apportare esperienza e solidità a muro, oltre ad incidere sulla partita con il suo potente servizio.
La prossima stagione sarà molto probabilmente l’unica centrale nella massima serie a non superare i 180 cm di statura, ma tanto la società quanto lei non hanno visto in questo un problema.


La promozione in A1 arrivata a fine stagione ha portato finalmente la genovese con la maglia numero 15 a coronare un sogno partito dai campi di serie C ligure.
L’anno scorso i tuoi muri e la tua grinta hanno spesso dato la scossa alla squadra. Come hai vissuto la promozione in A1?Per me è stata un’emozione unica. Erano anni che rincorrevo questo sogno e, dopo tanti sacrifici, ce l’ho fatta. È stato un anno bello tosto, sotto tutti i punti di vista, ma abbiamo portato a termine l’obiettivo più importante che ci eravamo prefissati. Se ci penso, ancora adesso, mi scendono le lacrime.Finalmente esordirai in A1, a 28 anni. Cosa significa arrivare a questo traguardo con la maglia di una città che hai sempre detto di amare e di una società che ti ha voluto anche per la prossima stagione?Essere riconfermata con la maglia della Roma mi dà molta soddisfazione. Questa società e la città si meritano il giusto palcoscenico. Sarà un anno diverso e molto intenso. Sono consapevole di avere qualcosa in meno a livello di statura, ma ho sicuramente altre qualità e cercherò di metterle a disposizione della squadra e del coach per cercare di raggiungere il migliore risultato possibile. Mi piace sempre dare il massimo e cercare di migliorarmi sempre di più. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura.”