Diop Bintu

#
18
Name
Diop Bintu
Nationality
ita Italia
Position
Opposto
Data di nascita
02/03/2002
Height
194

Bintu Diop, nata a Castelfranco di Sotto (PI), nel 2002, alta 194 cm., Opposto, è una nuova giocatrice dell’Acqua & Sapone Roma Volley Club.

La giovane atleta proveniente dal Volleyrò Casal de’ Pazzi, miglior giocatrice delle ultime finali nazionali U.18 e giocatrice della nazionale italiana di categoria, esordisce con la squadra di Roma, indossando il dorsale giallorosso numero #18, in serie A2 nella stagione 2020/2021.

Un grande talento che, oltre a una predisposizione fisica, ha dimostrato negli ultimi due anni una grandissima crescita tecnica, tanto a muro come in fase offensiva.

Diop, soprannominata “BI”, conferma il suo entusiasmo per questo nuovo passo avanti nella sua carriera:

“Sono fiera di questa opportunità e sono grata alla società Roma Volley Club Femminile e a Luca Cristofani, così come ad Armando Monini e a tutto lo staff del Volleyrò per avermi permesso di migliorare sensibilmente negli ultimi due anni. Mi piace poter giocare accanto a giocatrici forti ed esperte quali le mie prossime compagne. Sono ansiosa di migliorare ancora e credo che loro potranno aiutarmi a crescere oltre che tecnicamente anche mentalmente. Non mi piace affatto perdere e credo che questa cosa ci accomuni tutte in questo gruppo.”

Ci racconta di sé, della sua famiglia e della grande emozionante sorpresa che fu ricevere il premio di miglior giocatrice delle finali nazionali U.18 del 2019:

“Ho iniziato a giocare quando avevo 10 anni, siamo una famiglia di sportivi, originari del Senegal, mamma era giocatrice di basket e babbo portiere di calcio, anche i miei due fratelli e mia sorella, giocano a calcio, basket e volley. L’altezza è una caratteristica di famiglia. Sono più serena quando non ci sono i miei genitori a vedere la partita, da sportivi hanno occhi molto critici e la cosa mi mette un po’ di pressione, ma poco a poco riusciremo a gestire anche questo. Sinceramente non mi aspettavo di vincere lo scudetto e di essere premiata quale miglior giocatrice alla prima finale nazionale giovanile disputata. Merito dello staff e anche dell’intesa con Gaia Guiducci, lei sa sempre come darmi la palla, in questi 2 anni è maturata un’intesa perfetta che mi dà molta fiducia anche per la prossima stagione.”

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