Adelusi Anna

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Name
Adelusi Anna
Nationality
ita Italia
Position
Schiacciatore
Data di nascita
10/06/2003
Height
186

Anna Adelusi, nata a Carpi (MO), nel 2003, alta 185 cm., Schiacciatrice/Opposto è una nuova giocatrice dell’Acqua & Sapone Roma Volley Club per la stagione 2020/2021.

La giovanissima atleta proveniente dal vivaio del Volleyrò Casal de’ Pazzi è uno dei più promettenti talenti del volley italiano, già vincitrice di due scudetti giovanili, convocata nella nazionale italiana U.18, esordirà a 17 anni in serie A2 nelle file della squadra della capitale.

Giunta 4 anni fa a Roma da Montecchio di Pesaro, dove la sua famiglia risiede, sente ormai Roma come la sua città adottiva, giocando, frequentando la scuola e vivendo in un ambiente accogliente e familiare.

“Ade”, come la chiamano più frequentemente gli amici, dice:

“Mi ha fatto molto piacere e credo sia una fortuna poter esordire in serie A qui a Roma, una città che mi ha accolto benissimo dal primo giorno. Mi piacciono tante cose qui, dal centro della città, bellissimo, all’Amatriciana, buonissima, ma soprattutto mi piacciono i romani, amichevoli, aperti, cordiali, un ambiente ideale per me. Sono orgogliosa di poter indossare la maglia della squadra di Roma in serie A.”

Sembra avere le idee chiare, nonostante la giovane età:

“Grazie allo staff e all’ambiente del Volleyrò sono cresciuta tanto, con Luca Cristofani mi sento a casa anche nella nuova società. Mi aspetta innanzitutto una crescita personale, giocare con atlete più grandi e veramente forti è uno stimolo enorme. Lavorerò duro per trovare spazio, per poter contribuire con la mia parte ai successi della squadra che mi sembra fortissima. È un onore poter scendere in campo con la maglia delle Lupe, rappresentare la capitale d’Italia come lo è stato essere convocata in nazionale, sono soddisfazioni che ripagano di tanti sacrifici fatti e da fare.”

Anna è una schiacciatrice potente, brava a muro, che sta lavorando tanto anche in ricezione.

“Quando attacco, dentro di me mi dico salta e spacca tutto, è uno scarico d’energia. Devo però imparare a esultare in campo, a tirare fuori quello che ho dentro e ad essere meno autocritica, a volte sono troppo severa con me stessa.”

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